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Mostra: Paesaggi e figure del reale

Paesaggi e figure del reale

INAUGURAZIONE: 30 settembre ore 18:00

DURATA:
Dal 30 settembre al 19 novembre 2017

Comunicato stampa | Immagini alta | Evento facebook

Jorge Abbad, Carlos Madrigal, Alessandro Taiana, Riccardo Taiana, Pedro Quesada: quattro pittori e uno scultore propongono a Brescia, nelle sale della Galleria dell’Incisione al numero 4 di via Bezzecca, una selezione di alcuni dei loro lavori.

Nelle 16 tele, nelle 4 sculture e così pure nei 15 disegni, essi descrivono il presente servendosi di una visione mimetica i cui presupposti trovano origini nella storia della figurazione e dialogo nella contemporaneità.

Seguendo i principi della migliore arte realista, i cinque operano rigorosamente dal vero. Nei loro lavori, realizzati in studio oppure en plein air e sempre alla presenza del modello, l’immagine appare non come riproposizione del reale, ma come suo equivalente. I loro dipinti, i loro disegni e le sculture nulla hanno a che spartire con il fotografico, l’aneddotico, l’effetto, il compiacimento, il sentimentalismo, il tecnicismo.

“La sottomissione del soggetto alla mimesis — scrive in catalogo A. Chiara Donini — è completa; la figura, gli oggetti del quotidiano, il paesaggio non antropizzato o quello violato e devastato dall’uomo, sono fissati in una materia soggetta al più rigoroso dettato formale".

I due italiani e i tre spagnoli non solo condividono la poetica della fedeltà alla realtà, ma anche la frequentazione con uno dei maggiori esponenti viventi della prima generazione della figurazione spagnola: Antonio López García. Lo scultore, pluripremiato, Pedro Quesada (1979) lo ha affiancato nell’atelier per circa un decennio e ha ripetutamente lavorato con lui; Jorge Abbad (1983) è suo assistente da diversi anni (insieme al maestro Manchego ha dipinto vedute di Madrid e, di recente, ha terminato un suo ritratto esposto, con l’apprezzamento del pubblico e della critica, anche alla National Portrait Gallery di Londra); Alessandro Taiana (1967), reduce da una serie d’importanti appuntamenti culturali ed espositivi in Spagna, Riccardo Taiana (1967) — come il fratello, allievo e custode dell’importante eredità intellettuale del grande Beppe Devalle — e Carlos Madrigal (1960), vincitore della Biennale di Albacete, hanno preso parte ad eventi formativi tenuti dal “padre della Realidad”.

Mostra: Igort

Igort
Banshun (tarda primavera)

DURATA:
Dal 13 maggio al 25 giugno 7 luglio 2017

INCONTRO CON L'ARTISTA:
Venerdì 26 maggio si terrà in galleria una conversazione tra Igort e Adriano Ercolani.

Comunicato stampa | Immagini alta | Evento facebook

La mostra di Igort “Banshun (tarda primavera)" propone, tra l'eclettica produzione di questo artista, una parte del lavoro ispirato al Giappone.

Igort, nato nel 1958 a Cagliari, è uno dei più noti fumettisti a livello internazionale. Le tavole in mostra sono tratte da Quaderni Giapponesi (Coconino Press 2015) e da Gli assalti alle panetterie di Haruki Murakami (Einaudi 2016).

Igort ha vissuto in Giappone, collaborando con diversi editori giapponesi. «Il Giappone era diventato per me lo scrigno dei desideri e soprattutto il paradiso dei disegnatori. Inebriato dalle vecchie stampe giapponesi, mi ero addentrato in quel mondo di segni apparentemente semplici che celavano una sapienza misteriosa».

Scrive Adriano Ercolani a proposito dei Quaderni Giapponesi: «In quest'opera Igort si rivela autore sensibile non solo alle immediate suggestioni estetiche ma ai significati più profondi, alle meraviglie più nascoste e illuminanti della riflessione orientale. [...] L’arte di Igort assume diversi volti, forme, stili, mescola sacro e profano, abbatte paletti culturali e gioca amabilmente con le convenzioni; esalta la sensualità ed insieme testimonia il raggiungimento di vette interiori, non dispregia la goliardia ma più spesso predilige toni elevati, sfiora altezze mistiche e scende nelle atmosfere più torbide». (Minima & Moralia, 11 aprile 2017)

Mostra Katagami

Katagami
stampi per i tessuti dei kimono giapponesi

Evento facebook | Presentazione (pdf)

INAUGURAZIONE E INCONTRO CON KAI MIZUE:
Giovedì 15 giugno 2017, ore 18:00

DURATA:
Dal 15 giugno al 7 luglio 2017

La Galleria dell'Incisione di Brescia inaugura giovedì 15 giugno, alle ore 18, la mostra "Katagami: stampi per i tessuti dei kimono giapponesi".

Kai Mizue, curatrice della mostra, sarà in galleria per presentare questa antica arte.

I Katagami sono gli stampi per la realizzazione dei disegni sui tessuti giapponesi, che rappresentano in prevalenza fiori e oggetti, ma anche altre forme tipiche come il flusso dell'acqua o la forma dell'onda.

Gli stampi sono realizzati a partire dalla carta (washi), ottenuta lavorando con una tecnica particolare la corteccia degli alberi di gelso (kôzo).

La mostra "Katagami" rimarrà aperta fino al 7 luglio.

In galleria prosegue la mostra "Igort "Banshun (tarda primavera)", prorogata fino al 7 luglio.

Angam - Associazione nazionale Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea