Saranno esposte trentacinque
fotografie in bianco e nero stampate dall'autore.
In catalogo uno scritto di Obici.
GIULIO OBICI, nato a Venezia nel 1934, vive a Milano e sul Lago
di Garda. Editorialista e inviato speciale per oltre quarant'anni, ha
sondato il Palazzo e i suoi segreti, indagato il terrorismo dalla strage
di Piazza Fontana al delitto Moro e seguito i grandi eventi giudiziari
italiani, dal processo Montesi del 1957 a quello palermitano alla mafia
degli anni '80.
Ha svolto grandi inchieste sul tramonto della cosiddetta Prima Repubblica.
Oltre a saggi di politica e cultura, ha pubblicato per Marsilio (1967)
Venezia fino a quando?, riedito nel 1997.
Come fotografo ha rivolto lo sguardo alle radici del Palazzo, la strada,
là dove scorre la vita della gente, ma senza smarrire il piglio
indagatore e il rigore analitico esercitati nel mestiere di giornalista.
Una foto, un racconto; un'immagine, una storia: questo il suo progetto,
fin dagli esordi, nel 1954.
Obici fotografa esclusivamente in bianco e nero, con le Leica M, e stampa
da sé le proprie foto. |