 Nato in America da genitori tedeschi, allievo di Schmid-Reuttle all'Accademia di Monaco, fu pittore e soprattutto incisore di grande perizia e finezza. Eseguì ritratti (di Martin Greifs, di Willi Geiger, autoritratto e ritratti dei propri figli) e soggetti simbolici alla maniera di Klinger, tra i quali si ricorda il ciclo di 12 tavole Ein Liebesmysterium. Bibl. "Zeitschrift für Bildende Kunst", n. 22, 1911, pp. 101-108; "Die Graphische Künste", n. 36, 1913, pp. 65-72. |