Ritratto dell'artista George Grosz

George Grosz

(Berlino 1893 - 1959)

BIOGRAFIA

George Grosz, allievo di Richard Müller all'Accademia di Dresda e poi di Emil Orlik all'Accademia di Berlino, partecipa ai movimenti più importanti della prima metà del secolo.

Dopo esperienze cubiste e futuriste è fondatore nel '18 con Raoul Hausmann del dadaismo berlinese e più tardi è con Otto Dix e Rudolf Schlichter uno dei protagonisti della Nuova Oggettività.

Attivissimo illustratore, fonda la rivista "Die Pleite" e collabora con l'editore Malik, con cui pubblica numerose cartelle di disegni satirici.

Nel '33, poco prima dell'avvento di Hitler al potere, si trasferisce negli Stati Uniti, dove vivrà insegnando e continuando la sua attività di pittore e illustratore fino al ritorno a Berlino nel '59, anno della sua morte.

Grosz trova nell'immediatezza del disegno il mezzo più adatto per rappresentare gli aspetti deteriori della società tedesca pre-nazista e per mettere alla berlina l'ottusità del militarismo. L'analisi spietata dell'avidità di potere del ceto dirigente e dei vizi della borghesia gli procurano tre processi, la confisca di alcune opere e l'esposizione di altre nella mostra "arte degenerata" del '37.

Scritti

Opere

Una selezione di opere di George Grosz disponibili in galleria.

Robinson alla scrivania

Knüppel contra von Seeckt

Picchetto

Martin che disegna

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