István Orosz

(Kecskemét 1951)

BIOGRAFIA

István Orosz è un pittore, grafico e animatore video ungherese conosciuto per le sue opere matematicamente ispirate che raffigurano oggetti impossibili, illusioni ottiche, immagini a doppio significato e anamorfosi.
Ha studiato graphic design presso l'Università ungherese delle arti e del design (ora Moholy-Nagy University of Art and Design) a Budapest come allievo di István Balogh e Ernő Rubik (architetto e designer ungherese inventore dell'omonimo cubo) per poi approfondire lo studio delle tecniche di animazione video presso i Pannónia Film Studio di Budapest.
Dopo essersi laureato nel 1975, ha iniziato a occuparsi di teatro come scenografo e di film d'animazione come animatore e regista.
Nella prima parte della sua carriera, Orosz ha ricevuto molti consensi e riconoscimenti internazionali per i suoi poster e i suoi manifesti politici tra i quali spicca il suo manifesto intitolato "Tovarishi Adieu" destinato a divenire un simbolo della nuova era dopo la caduta del comunismo nell'Europa centrale ed orientale.
Il suo stile originale, per il quale è stato spesso messo a contronto con M. C. Escher, pervade tutta la sua opera e si basa sulla tradizione della perfezione tecnica dei maestri del XVI e del XVII secolo.
La sua arte geometrica esplora e forza la prospettiva, servendosi di paradossi visivi e immagini a doppio senso attraverso l’uso di tecniche di stampa tradizionali quali la linoleografia, l’incisione e l’heliogravure.
Orosz ha partecipato alle principali biennali internazionali di manifesti e arti grafiche ricevendo nel 1990 la medaglia d'oro alla Biennale di Graphic Design di Brno.
Ha esposto in numerose mostre personali, alcune delle quali tenutesi alla I Space Gallery, a Chicago, all'Escher Museum, all'Ernst Museum, alla Glen Eira City Council Gallery e alla Koller Gallery.
Come cineasta ha diretto film come Towards the Salt Cellar (1978), Private Nightmare (1980), The Garden e Black Hole - White Hole (2001) vincendo il premio per la migliore sceneggiatura al 1 ° KAFF Animated Film Festival per Ah, America.
Ha conseguito la cattedra all'University of West Hungary a Sopron e ha fatto parte della Hungarian Art Academie e dell'Alliance Graphique International (AGI).
Una curiosità legata alle sue opere è che spesso ricorre a ΟΥΤΙΣ, o Utisz, (pronunciato: outis) (nessuno) come pseudonimo.

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