Sabato 3 ottobre 2026, alle ore 18:00, la galleria è lieta di ospitare il duo Dorina Frati al mandolino e Agostina Mari alla chitarra, con un concerto dedicato al repertorio classico e un omaggio finale al cinema.
L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
G. Venier – Sonatina per mandolino e basso
Allegro, Andante, Allegro
P.G. Boni – Divertimento per camera Op. 2 n. IX
Allegro, Adagio, Allegro
P.G. Boni – Divertimento per camera Op. 2 n. I
Preludio, Corrente, Sarabanda, Allegro
A. Vivaldi – Concerto in Do maggiore per mandolino e archi
Allegro, Largo, Allegro
A. Vivaldi
Largo: dal concerto per viola d'amore e liuto
N. Paganini – Serenata per mandolino e chitarra
Larghetto, Andantino
R. Calace – Bolero Op. 26
Colonne sonore di film trascritte per duo mandolino e chitarra dalla nostra amica Maria Orlandi:
E. Morricone – Nuovo Cinema Paradiso, Tema d'amore
N. Piovani – La vita è bella
N. Rota – Il Padrino
H. Arlen – Somewhere Over the Rainbow
J. Kander – New York, New York
H. Mancini – Moon River
Dorina Frati, formata alla scuola del Maestro Giuseppe Anedda e diplomata presso il Conservatorio "Cesare Pollini" di Padova, svolge da oltre quarant'anni un'intensa attività concertistica come solista, camerista e orchestrale.
Collabora stabilmente con l'Orchestra Filarmonica della Scala e con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Su invito di Riccardo Muti è stata ospite della Bayerischer Rundfunk Symphonieorchester di Monaco e dei Wiener Philharmoniker, esibendosi nelle più prestigiose sale europee.
Ha affiancato alla carriera orchestrale una significativa attività solistica con numerose orchestre da camera. Oltre alla storica collaborazione con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone, ha collaborato con I Virtuosi Italiani, con i quali ha effettuato tournée e concerti.
Si è esibita nelle più importanti sale da concerto del mondo, tra cui il Musikverein di Vienna, il Teatro Colón di Buenos Aires, il Bunka Kaikan di Tokyo, l'Avery Fisher Hall di New York, il Victoria Hall di Ginevra e il Palau de la Música Catalana di Barcellona, partecipando a tournée e festival internazionali in Europa, Asia, America e Australia.
La sua attività discografica comprende registrazioni per Erato, Sony, EMI, Decca, Dynamic, Tactus, Stradivarius e altre importanti etichette. È stata dedicataria e prima interprete di numerose opere contemporanee e affianca all'attività concertistica quella didattica come docente di Mandolino presso il Conservatorio "Luca Marenzio" di Brescia.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti per meriti artistici e culturali, tra cui il prestigioso Melvin Jones Fellow della Lions Clubs International Foundation e il premio Donne Leader 2008, conferito per l'eccellenza professionale e il contributo alla valorizzazione della cultura musicale.
Agostina Mari ha studiato sotto la guida di Aldo Minella e ha insegnato chitarra alla Scuola Civica di Milano. Ha svolto attività concertistica in varie formazioni cameristiche.
Grazie alla lunga amicizia con Maria Orlandi ha avuto l'opportunità di conoscere Dorina Frati e di collaborare con la sua orchestra da molti anni.
Chitarrista, musicista e didatta, Maria Orlandi ha compiuto gli studi musicali presso la Civica Scuola di Musica di Milano, conseguendo il diploma di Chitarra al Conservatorio "C. Pollini" di Padova. Ha inoltre ricevuto una laurea ad honorem in Mandolino dal Conservatorio "Luca Marenzio" di Brescia.
Musicista di formazione classica, jazz e contemporanea, ha sviluppato una significativa attività didattica e artistica, distinguendosi per la capacità di unire rigore tecnico, ricerca musicale e approccio multidisciplinare.
Al CPM Music Institute di Milano ha ricoperto il ruolo di Direttore Didattico, oltre a essere docente di Chitarra Pop Fusion e coordinatrice editoriale, contribuendo allo sviluppo dei percorsi didattici e dei contenuti formativi della scuola.
È autrice delle trascrizioni di 36 grandi assoli di Charlie Parker per chitarra, raccolte nel volume Charlie Parker for Guitar della collana CPM Educational, realizzato a partire dai suoi manoscritti originali. Ha inoltre scritto Guitar Basic vol.1 e numerosi testi didattici per la Mussida Music Publishing.
Questo concerto vuole essere un omaggio alla sua memoria.
